Krifi senza Vanini, ma anche Terni è in difficoltà. La condizione dei granata alla vigilia dell’ottava giornata

Domani alle 18 i granata torneranno al Palasport, questa volta per ospitare la Pol Clt di Terni. Quella contro gli umbri sarà l’ultima di una serie di partite agevoli per la Krifi, che ha già avuto modo di giocare contro tutte le squadre della metà bassa della classifica. Nonostante questo, anche questo week end il risultato non è scontato, come ci suggeriscono le parole di coach Martinelli.

Partiamo dalle condizioni fisiche della Krifi, che rappresentano il primo ostacolo da superare. I granata si ritroveranno anche questa settimana senza la possibilità di schierare in campo Andrea Vanini, palleggiatore titolare. L’infortunio del ferrarese potrebbe non essere risolvibile in tempi brevi: “Vanini starà fuori per almeno una ventina di giorni, perciò oltre a saltare questa partita salterà sicuramente anche il match contro Montalbano. Abbiamo bisogno che guarisca completamente dallo stiramento al polpaccio: questo genere di infortunio può provocare facilmente una ricaduta e dobbiamo procedere con cautela per evitare questo inconveniente. Faremo di necessità virtù e giocheremo con Gianluca Biondi, come è accaduto la settimana scorsa. Avrà il suo spazio in partite importanti per mettere in evidenza quel che sa fare. I suoi colleghi saranno motivati ad aiutarlo”.

Se la condizione della Krifi non è ottimale, sembra che anche gli avversari non se la stiano passando particolarmente bene. “Ho guardato le ultime partite e sembra che a Terni manchino l’opposto e l’alzatore titolare, perciò penso che siano anche loro in una situazione di emergenza. Non so come si presenteranno e fare previsioni in questi casi non è facile, ma chiunque giochi verrà qui per fare bene. Noi non dovremo sottovalutarli: dobbiamo cercare di consolidare quel che di buono abbiamo fatto nelle ultime partite, limitando al minimo le pause per non far recuperare gli avversari, mantenendo aggressività in battuta e difesa”.

Terni, penultima in classifica con tre punti, ha ottenuto una sola vittoria contro Morciano. Al contrario della Krifi però ha già avuto modo di sperimentare molte delle avversarie di alta classifica, tra cui Montalbano, Portomaggiore, Pineto, Forli e Perugia. “Dovremo fare attenzione all’opposto ed ai due centrali, che sono i tre giocatori più efficaci e pericolosi. Per il resto, sarà fondamentale imporre il nostro gioco. Non possiamo più solamente limitarci a sbagliare poco, in questo momento della stagione dobbiamo prenderci più responsabilità, già a partire da Terni. Le partite che ci aspetteranno a dicembre (contro Montalbano e Portomaggiore, ndr.) sono già complicate così, in questa situazione di incertezza sul reparto del palleggio saranno ancora più difficili. Per far bene dobbiamo prenderci dei rischi, perché non abbiamo intenzione di fare le comparse”.

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