Una stretta di mano davanti ai cronisti ha sancito, pubblicamente, il passaggio al vertice della 4 Torri Volley Ferrara tra Mauro Baroni e il neo numero uno granata Massimiliano Bristot.
Il presidente uscente ha voluto sottolineare il fatto che rimarrà in seno alla società sia come consigliere che come main sponsor, oltre a dispensare consigli e una consistente dose di impegno diretto: “Gli incarichi di lavcoro non mi consentivano di mantenere una carica come quella di presidente – ha spiegato Baroni –, sono felice di aver passato il testimone a una persona seria, competente e che conosce al meglio il mondo 4 Torri essendone stato un giocatore. Ringrazio al contempo Nicola Grazi di B.Ethic che, da sponsor, ha fatto un passo in più entrando nel direttivo. Dopo 10 anni di impegno al vertice societario, nel 70° anniversario della 4 Torri Volley, lascio dopo un bellissimo percorso, con il rammarico di non aver centrato la Serie A, pur avendo vinto il nostro campionato. Colpa della riforma dei tornei, ma direi che abbiamo dato il massimo con le risorse disponibili. In caso di promozione avremmo dato l’opportunità di disputare la seconda serie nazionale ai ragazzi ferraresi che abbiamo cresciuto in questi anni. Sottolineo in ultimo l’importanza del nostro settore giovanile, su cui abbiamo continuato a investire parallelamente alla prima squadra”.
Una linea che il nuovo presidente intende seguire in modo scrupoloso: “Ringrazio Mauro per la fiducia. Sarà davvero dura fare meglio di lui che ha vinto due campionati. Partiamo comunque con l’ambizione di far bene. I risultati di questi anni sono arrivati perché c’è stato tanto lavoro dietro le quinte, con una programmazione eccellente. Quest’anno abbiamo dovuto attendere qualche settimana per risolvere questo passaggio, alcuni giocatori hanno scelto altre opportunità, ma ne stanno arrivando altri dal curriculum davvero importante. Mi riferisco in particolare a Vanini, un top player per la categoria, che viene da noi perché crede nel progetto. Farà la chioccia dei giovani, poi spetterà a Marco Martinelli amalgamare i vecchi con i nuovi, vale a dire giocatori neo-tesserati, oltre ai giovani che passano dal vivaio alla prima squadra. Insieme a questo continueremo a investire nelle giovanili. Se abbiamo scelto di rinunciare alla D e fare la C è anche e soprattutto per dare l’opportunità ai nostri ragazzi di crescere”.
Nicola Grazi ha ringraziato la società per la fiducia: “Dopo alcuni anni da sponsor, ho accettato questa proposta che mi riempie di orgoglio, anche perché sono principalmente un tifoso. Intendo fornire il mio contributo con entusiasmo e sarò a disposizione per dare una mano. Il settore giovanile? Ha valore nel momento in cui c’è una prima squadra trainante, questi i nostri obiettivi”.
Il responsabile della comunicazione Riccardo Cavicchi ha poi dato la parola a coach Martinelli per un commento tecnico: “Abbiamo dovuto mettere mano alle partenze di ragazzi che, per svariati motivi, hanno scelto di partire. Quello di Govoni-Drago è stato un asse importante degli ultimi due anni, ma crediamo moltissimo oltre che in Andrea Vanini, anche nel nuovo opposto Nicolò Casaro che ha ottime caratteristiche fisiche e tecniche. Confermato il blocco dei centrali, così come alcuni inserti dalla squadra che ha vinto la D, come Simone Grazi e Gianluca Biondi. Quanto saremo competitivi? Non lo so, ci sono squadre che stanno investendo tanto, ma noi partiamo da un’ottima base”. Il secondo allenatore sarà Biagio Colavolpe, Ruggero Tosi rimarrà comunque nell’ambito dello staff della prima squadra. Alla presentazione di Massimiliano Bristot era presente il presidente della Fipav provinciale Alessandro Fortini.