Krifi Caffè 4 Torri Volley Ferrara – Fanton Modena Est: 1-3
(26-28, 25-22, 23-25, 16.25)

Krifi Caffè 4 Torri Volley Ferrara: Drago 19, Bortolato 19, Zambelli, Fontana 7, Govoni 1, Trimurti, Spiga 2, Di Renzo (libero), Masiero 11, Ballerio, Bragatto, Bernard 3, Atef 1. All. Martinelli.

Con gara 3 delle semifinali playoff finisce il sogno della promozione in A2, ma la Krifi Caffè esce comunque tra gli applausi dei propri tifosi che attribuiscono i giusti meriti alla squadra granata dopo gli splendidi risultati ottenuti nell’arco dell’anno.
Onore a Modena Est che ha saputo far valere tutto il proprio valore (già testato lo scorso campionato quando aveva già vinto i playoff ndr) aggiudicandosi la bella dopo aver spuntato gara 1 e perso tra le mura amiche.
Venendo alla partita, il match è stato da subito equilibrato (7-8, 14-16) con i padroni di casa che recriminano per alcuni palloni contesi, attribuiti a vantaggio degli avversari. Un ace di Drago porta i granata sul 26-25 e sembra fatta per il primo set. Invece Modena si assesta e piazza i colpi giusti per aggiudicarsi la frazione ai vantaggi.
La reazione rabbiosa di Bernard e compagni emerge nel secondo, con i granata che dopo un avvio sui binari della parità, si portano avanti (19-13) faticando solo nel finale, ma aggiudicandosi comunque il set.
Altra battaglia sul filo del rasoio nel terzo, con il Fanton che fugge in avanti di qualche punto e la Krifi Caffè che tallona e acciuffa gli ospiti sul 23 pari, salvo poi cedere sugli ultimi due palloni decisivi.
Il poco tempo per recuperare dalla trasferta di sabato e la tensione logorano la 4 Torri, anche a fronte del grosso sforzo compiuto nei tre tiratissimi set precedenti. Nel quarto l’equilibrio regge fino al 5 pari, poi i ragazzi di coach Martinelli non riescono più ad affondare gli attacchi e dall’altra parte difesa e attacco modenesi non sbagliano un colpo. Bortolato sbaglia la battuta sul 16-24 decretando il successo del Fanton.
I tifosi sventolano comunque le bandiere granata, ringraziando atleti e staff per la grandiosa cavalcata di questa stagione. Scene che la pallavolo sa raccontare con spontaneità e che dovrebbero insegnare tanto anche agli altri sport.