Quello di Montichiari è stato un boccone amaro da digerire, specie per coach Martinelli che aveva preparato al meglio una gara che si era inizialmente incanalata sul binario giusto…
“Visto l’andamento dell’incontro, sopra di due set e in vantaggio nel terzo, effettivamente abbiamo la consapevolezza di aver gettato una grossa occasione – spiega l’allenatore granata -, ma con il cambio degli assetti in campo, abbiamo subito il ritorno dei padroni di casa: la Lorini ha tratto vantaggio dai cambi, migliorando le percussioni, noi invece siamo stati bravi in ricezione e battuta, ma abbiamo commesso troppi errori in attacco”

La squadra pare abbia pagato qualcosa in termini mentali
“Sicuramente l’aspetto psicologico ha influito, forse pensavamo di avere la vittoria in mano. In ogni caso dobbiamo prepararci perché, da ora in poi, saranno tutte sfide decisive. Per la regular season, purtroppo, non abbiamo più il destino nelle nostre mani: per il primo posto dobbiamo sperare in un passo falso dei lombardi”.

Se si escludono i due ko con Montichiari, il cammino della Krifi è stato comunque esaltante
“Direi che non ci siamo mai nascosti. Il campionato è andato in buona parte come ci si aspettavamo. Abbiamo iniziato con la consapevolezza di essere una squadra attrezzata per i play-off e ci siamo comportati con grande maturità”.

Contando su una formazione in gran parte già rodata
“Sì, con moltissime conferme e qualche buon innesto. Sulla scorta dell’anno passato, dove avevamo registrato diversi infortuni, nel precampionato abbiamo disputato meno amichevoli, così però ci è voluto più tempo per entrare in forma. Ripenso alla battuta d’arresto con Conselice. Da lì poi è iniziata una lunghissima striscia di vittorie, fino a Natale”

Ora, come all’andata, il riscatto può arrivare contro Portomaggiore
“Sì, è una gara speciale sotto tanti punti di vista: per la classifica, per il fatto che è un derby, quindi molto sentito, e perché sono una squadra tecnicamente preparata, da piani alti, come dimostra la classifica. Cercheremo di vincere per i nostri tifosi, tornati delusi da Montichiari, ma anche per sperare ancora nel primo posto”.

Arrivare primi è difficile ma bisogna crederci
“Vero, anche perché vorrebbe dire saltare un turno ed evitare subito una corazzata come Massa che in tutta la stagione ha perso una sola partita, in finale di Coppa Italia contro Gioia del Colle, altro squadrone”.

La ricetta per affrontare nel modo giusto i play-off?
“Siamo una squadra con le carte in regole per la promozione, riuscirci ovviamente non sarà facile. Abbiamo una rosa abbastanza ampia, e questo ci è servito e ci servirà. Non dobbiamo essere presuntuosi, ma neppure avere paura degli avversari. Bisognerà essere attenti a non fare regali e bravi a recuperare energie velocemente perché le partite sono moltissime. Ricordo infine che questa squadra non è formata da professionisti, ma da gente che studia e lavora, quindi che non può pensare solo al campo. Io farò in modo di tenere tutti i ragazzi concentrati, facendo appello allo stile di vita di ciascuno e al massimo impegno fisico e mentale, in modo da arrivare il più preparati possibile per i match da dentro o fuori”.