Il momento è arrivato. Forse tutti quanti non aspettavano altro che questi giri di valzer finali, visto il cammino quasi monotono compiuto da ottobre ad oggi. Fin dal principio non c’è stata partita: la 4 Torri ha lanciato la sua palla da bowling ed ha guardato le avversarie cadere inesorabilmente come birilli, una dopo l’altra. Ma a fermare l’ultimo strike di Ferrara ci ha pensato sabato scorso lo Stadium Mirandola. Il risultato finale, che ha visto i nostri ragazzi chiudere in perdita al quinto set, è stato un boccone davvero amaro da mandare giù. Se l’andata non è stata altro che una formalità, il ritorno contro i modenesi ha risvegliato bruscamente tutti dall’incantesimo. Montichiari nel frattempo ha portato a casa tre punti facili contro il Montepaschi Mantova, riavvicinandosi pericolosamente. I vicini di casa di Portomaggiore non sono stati da meno, vincendo meritatamente contro Isola della Scala. Persino Monselice si è fatta valere, vincendo in quattro set contro Porto Viro e tenendo la scia della terza in classifica.

Cosa fare allora? Come tornare a sognare ad occhi aperti nel giro di sette giorni? Lavorando sodo, ovviamente. Coach Marco Martinelli ha sempre preferito i fatti alle parole: ha ammesso brevemente ma senza riserve gli errori del suo team ed ha rimesso tutti all’opera. Il tecnico estense sa bene che questo è il momento in cui vincere conta davvero. Se il passato è stato utile per arrivare avvantaggiati fin qui, il presente è fondamentale per sbaragliare la concorrenza e guadagnare questi benedetti playoff, di cui tanto si parla fin dalle dichiarazioni del presidente Baroni in campagna abbonamenti.

Oggi le luci del palazzo si riaccendono per una sfida che potrebbe quasi sembrare un’amichevole. Monselice è davvero un’ospite piacevole da accogliere. I volti noti sono tanti, a partire da quello di mister Roberto Poli. Con lui ci saranno Enrico Vaccari, Cosimo Gallotta, Federico Poli, Mattia Lucconi e Tommaso Bernardi. Potrebbe essere come bere un amaro al bar con gli amici, se la posta in palio non fosse cosi alta. Mentre i granata sono chiamati a vincere senza vacillare per mantenere il primo posto – che potrebbe facilitare non di poco il cammino oltre la regolar season – gli avversari stanno per disputare la partita più importante del campionato. I punti in palio, contando anche l’esito dell’incontro odierno, sono ancora dodici: il che significa che per Monselice perdere vorrà dire salutare matematicamente il sogno play off.

Dopo il match di questa sera, la salita si farà ancor più ripida. Montichiari aspetterà Ferrara al varco e certamente non farà sconti; tra due settimane Portomaggiore arriverà in città per il derby più caldo del campionato. Infine il turno di riposo, guardando le avversarie e pregando che tutto vada come deve andare.

In questa annata così fortunata per lo sport cittadino, gli astri si stanno incrociando ed il sogno del volley ferrarese si sta avverando. Non resta che mettersi comodi e godersi lo spettacolo.