Con Simone Zambelli parliamo della sua Under 14 maschile.

Simone, da chi è composta la tua squadra?
Un gruppo di 15 ragazzi prevalentemente del 2003 e 2004, più un 2005 e un 2006. A questi, per la fase regionale, si aggiungerà Niccolò Gardellini dell’Under 16. Sono atleti molto affiatati e appassionati: la maggior parte di loro segue con costanza la prima squadra e spesso qualcuno fa pure una scappata a Modena a vedere i campioni della Serie A.

Tra l’altro state ottenendo ottimi risultati in campionato
Confermo: ci siamo qualificati per la fase regionale grazie al 2° posto ottenuto nel campionato provinciale di Bologna, dove abbiamo vinto tutti gli incontri disputati ad eccezione di quelli contro la capolista Zinella, squadra composta da ragazzi  più esperti e fisicamente dotati.

Su quali aspetti vi state concentrando per migliorare?
Sto cercando di lavorare sul concetto di “imparare ad allenarsi”, cioè lavorare su spirito e atteggiamento idonei ad apprendere nuove abilità, a cominciare dagli esercizi fisici, per arrivare a quelli tecnici e di gioco. Dobbiamo migliorare sul piano della costanza dell’impegno nell’allenamento, avendo riscontri diretti nel corso dei match: i ragazzi devono capire che quello che accade in partita si costruisce durante gli allenamenti.

Ci sono sinergie con altre squadre del vivaio?
Lavoriamo spesso con l’Under 16 di Bernard per far provare ai miei un livello di gioco più alto e dare modo ai ragazzi più esperti di impegnarsi ancora di più, trovando esempi sia a livello prestativo che di mentalità. Abbiamo anche giocato un’amichevole con l’Under 16 femminile.

E poi c’è l’attività di promozione nelle scuole.
Verissimo, a inizio marzo, come insegnante di educazione fisica, ho preso parte ai campionati provinciali studenteschi di pallavolo femminile con 12 delle mie studentesse. Questi eventi rappresentano un’ottima vetrina per il volley e spesso alcune scuole portano i ragazzi ad assistere agli incontri come spettatori.

La 4 Torri Volley Ferrara è segnalata da più parti come società modello nel panorama sportivo
Ritengo che la passione di alcune persone, in primis gli allenatori del settore giovanile, a cominciare da Andrea Zambelli che ha sempre tenuto in piedi il vivaio anche negli anni più bui, fino ai collaboratori come Francesco Frignani, e gli stessi genitori dei ragazzi in prima linea per dare una mano per la gestione dei ragazzi, sia fondamentale. Ma sono importantissimi anche i segnapunti e tutti coloro che gratuitamente forniscono il loro contributo, spinti unicamente dalla voglia di fare parte della grande famiglia 4 Torri. In più c’è Mauro Baroni, un presidente serio e appassionato grazie al quale questa società si  può presentare come una delle più belle realtà del Nord Italia.