Delphi International è la società partner di 4 Torri Volley Ferrara per quanto riguarda il marketing e la comunicazione.
Proprio in questi giorni l’azienda ferrarese ha festeggiato i 30 anni di attività, come sottolineato da Riccardo Cavicchi, direttore generale di Delphi International, oltre che responsabile marketing granata.
“Si tratta di un grandissimo traguardo nell’ambito del mercato dei servizi in cui operiamo. Tra i dati più positivi che riscontriamo c’è la forte crescita di questi anni, sia in termini di fatturato che di organico, con 15 dipendenti (in gran parte donne ndr) e alcuni collaboratori esterni”.

Come nasce questa importante realtà imprenditoriale?
Nasce da un gruppo di neolaureati all’Università di Bologna che hanno voluto provare  -l’ebrezza- di un progetto imprenditoriale nel campo dell’Analisi e Consulenza Aziendale. Di quel gruppo iniziale, assieme a me, sono rimasti Luigi Cecchi, presidente del consiglio di amministratore, la persona che tiene i rapporti istituzionali e che cura l’area aziendale e Sergio Curi, di Milano.

Possiamo dire che Delphi International, forse anche per il nome, travalica nettamente i confini di questa provincia?
Sì, indubbiamente. Al di là delle iniziative natalizie che organizziamo con altri partner in città da due anni, la nostra attività ci porta a curare oltre 160 eventi annuali, organizzati in tutta Italia, in particolar modo nel campo della formazione continua in medicina. Nel nostro bagaglio di esperienze anche tante iniziative che ricordo con soddisfazione, come l’inaugurazione del Museo Lamborghini, la tappa della Mille Miglia e diversi eventi promossi e organizzati insieme a CNA

Un’attività, quella di consulenza e organizzazione di eventi, in continua evoluzione
Esattamente, da poco abbiamo ulteriormente esteso le nostre competenze accreditandoci come formatori nel settore dell’ingegneria

E poi 5 anni trascorsi attivamente al fianco della 4 Torri
In questo caso abbiamo cercato di apportare la nostra esperienza introducendo una serie di strumenti comunicativi e informatici per accrescere l’immagine societaria. Devo dire che siamo molto soddisfatti di quanto fatto. Inoltre prender parte a questa avventura ci ha consentito di interagire con persone e aziende accomunate dalla passione autentica per questo sport

Un desiderio all’atto di spegnere queste trenta candeline?
Beh, il sogno sarebbe quello di festeggiare questo traguardo con la promozione della squadra in A2. I presupposti ci sono, poi chissà…