Simone ZambelliTra gli allenatori delle giovanili, insieme ad Andrea Zambelli (non a caso suo padre ndr) è uno di quelli che ha meno bisogno di presentazioni. Stiamo naturalmente parlando di Simone Zambelli, coach dell’Under 14, oltre che alzatore, che quest’anno ha fatto ritorno nella prima squadra granata, dopo un anno di esperienza lontano dalla 4 Torri.

A Simone, che allena in granata dal 2007, chiediamo di descriverci la sua compagine.

Da quanti elementi è composta la tua U14?
É una squadra di 15 ragazzi nati tra il 2003 e il 2004, con un paio di prospetti più giovani, del 2005 e del 2006.
Quali competizioni state affrontando?
Partecipiamo al campionato Under 14 e, per alcune partite, prendiamo parte all’under 16, in questo modo possiamo aggiungere esperienza di gioco, misurandoci a un livello più alto.
Quali sono le caratteristiche di questo gruppo?
La squadra è composta da ragazzi appassionati di questo sport, con una gran voglia di mettersi in gioco. Con loro, visto l’entusiasmo, si può lavorare in maniera ottimale. Ovviamente hanno bisogno di applicarsi per trovare la giusta maturità, sia come atleti che come persone. Alcuni ragazzi ancora faticano a mantenere la concentrazione al massimo, nel corso delle due ore di allenamento, cosa che chiedo di continuo e a cui bisogna arrivare. Nel complesso è un gruppo che mi regala soddisfazioni e con cui lavoro molto volentieri.
I vostri obiettivi da qui a fine stagione
Come detto, tengo molto alla formazione del carattere di ogni singolo atleta, a cominciare dall’atteggiamento ordinato in palestra, seppure siano ancora tutti molto giovani. Avendo fatto esperienza anche nella ginnastica artistica, dove la disciplina è fondamentale, sto lavorando molto su questo aspetto. Inoltre sto cercando di infondere in loro l’importante consapevolezza della cura del proprio fisico. Spiego, ad esempio, l’importanza del riscaldamento e del lavoro fisico-atletico. Infine puntiamo a migliorare tecnicamente nei vari fondamentali e a imparare un modulo di gioco meno scolastico e più evoluto rispetto a quelli basilari. Obiettivo principale dell’anno è quindi quello di migliorare sia tecnicamente sia, soprattutto, come “atleti”, dal punto di vista del carattere individuale e di squadra.