Sarà una corsa ad handicap quella che dovrà affrontare ora la Carife per continuare a sperare nella B1. La sconfitta in terra sarda, contro un avversario che ha vinto meritatamente ma che non è sembrato imbattibile, costringerà infatti i ferraresi, in caso di vittoria nel ritorno di mercoledì, a giocarsi la bella nuovamente a Cagliari sabato prossimo. Cosa senza dubbio negativa ma non impossibile per quanto visto nel primo round del quarto di finale.

Cronaca della gara: che ci credessero i ragazzi di Zambelli lo si percepisce subito con la partenza bruciante che illude un po’ tutti. Pronti e via 6 a 2 per la Carife e tante belle sensazioni. L’attacco però stenta molto, soprattutto in posto 4 e per i cagliaritani, supportati da un caldo e numeroso pubblico, è un gioco da ragazzi ricucire lo strappo e mettere sotto una 4 Torri che, manco a dirlo, va in crisi in ricezione grazie anche, va detto, agli ottimi servizi dell’alzatore Mosca e dello schiacciatore Amore. Entra Agosti per Fratucelli ma l’inerzia non cambia così arriva un netto e pesante 25 a 16. Coach Zambelli corre ai ripari inserendo forze fresche: Baraldi per Molezzi, Zambelli per De Rosas. Proprio dal centrale, con una serie di battute molto insidiose, parte il break che mette entusiasmo a tutta la formazione. Bergantino e Smanio passano con continuità in attacco e ora sono i padroni di casa ad avere il fiatone. Quando Vaccari sigla il 16 a 25 con un potente attacco nei tre metri riaffiorano un sacco di belle sensazioni e cresce l’idea di potercela fare. All’inizio della terza frazione la parità dei set si vede anche sul campo in quanto si gioca punto a punto. Cresce la tensione e a farne le spese è di nuovo la formazione granata. La ricezione nuovamente meno precisa costringe l’alzatore a scelte obbligate e gli schiacciatori a forzare.

Sono gli errori in attacco in questo caso a creare il gap lasciando via libera ad Amore e compagni ed anche il doppio cambio alzatore/opposto non riesce ad aggiustare il tiro. Coach Zambelli non si dà per vinto, nel quarto set tenta anche la carta Tosi per Fratucelli. Si procede ancora all’insegna della parità tra le due compagini senza che nessuna dia segnali di cedimento. Al secondo time out tecnico, sul 16 a 15, la Carife è ancora in corsa ed il gioco è avvincente ed emozionante tanto da rendere assolutamente difficile fare pronostici. A chiudere il discorso è un devastante turno di servizio di Amore. Lo schiacciatore cagliaritano alla ripresa del gioco, dopo la pausa tecnica, piazza 5 aces su otto battute gettando nel panico la ricezione estense. Ne deriva così un pesantissimo parziale di 25 a 16 che non rispecchia però le vere forze viste in campo sino a quel momento.

Return match mercoledì prossimo al Palazzetto dello Sport di Ferrara. Gara serale alle ore 20:30 per tentare di continuare il sogno promozione col prezioso supporto dei tifosi ferraresi che potrebbe essere l’ago della bilancia per rimontare il risultato ed approdare alle semifinali.

RISULTATO: PALLAVOLO QUARTUCCIU CAGLIARI – CARIFE 4 TORRI FERRARA 3 – 1 25/16 16/25 25/19 25/16

FORMAZIONE: Molezzi, Tosi 7, Agosti, Vaccari 10, Zambelli, Zanotto 2, Baraldi 2, Bergantino 10, Fratucelli 3, Smanio 8, De Rosas 1, Poli libero